Daniele Ciprì

Regista pluripremiato e direttore della fotografia tra i più sofisticati e ricercati in Italia. Regista di programmi storici come “Cinico TV e di film per il cinema come “Lo zio din Brooklyn, “La buca”, “Totò che visse due volte” e “Il ritorno di Cagliostro”. Come direttore della fotografia ottiene un Nastro d’Argento e un David di Donatello per il film di Marco Bellocchio “Vincere” (2009), mentre nel 2020 vince il David di Donatello al Miglior Autore della fotografia per il film “Il primo re” di Matteo Rovere.

Davide Manca

Uno dei D.O.P. più talentuosi del panorama italiano. Allievo di Oliviero Toscani prima, e di Giuseppe Rotunno poi, unisce la lezione della cinematografia classica con l’ esuberanza della fotografia pubblicitaria. Ad oggi ha firmato la fotografia di 24 lungometraggi per il cinema  con attori internazionali. Per la televisione ha diretto la fotografia de “Il cacciatore” e “Il Cacciatore 2” per la RAI. Prolifico anche nella fotografia per documentario, tra i più noti “Quando c’era Berlinguer” di W. Veltroni.

Mimmo Calopresti

Il cinema di Mimmo Calopresti è quanto di più si avvicina al cinema verità Da subito notato dalla critica per l'uso sapiente della dialettica e per la capacità di analizzare il passato prendendone atto con indulgenza e senza speculazioni. Membro della giuria al Festival di Venezia nel 2004, Ama raccontare le storie di quei personaggi decadenti e carichi di rancore, ma che abbiano avuto un'esistenza interessante e vera.

Pino Pellegrino

Con un passato da agente cinematografico è diventato icona indiscussa e pioniere dei casting director italiani. Da anni il sodalizio artistico con Ferzan Ozpeteck per il quale ha curato film come “La finestra di fronte”,  “Mine Vaganti”, “Saturo contro”, “La Dea Fortuna”. Ha curato i casting per Ivano De Matteo, Ivan Cotroneo, Pappi Corsicato e cast di serie tv di successo come “Il bello delle donne” , “Catturandi” e vari altri progetti per  registi come Stefano Sollima, Manetti Bros e Maurizio Ponzi. Nel 2014 vince il Nastro d’Argento per “Allacciate le cinture!” di Ferzan Özpetek.

Alfredo Accattino

Chief Creative Officer di Filmmaster Events ha legato il suo nome all’ideazione di importanti eventi internazionali, dalle Cerimonie dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Torino 2006, Flag Handover Salt Lake City 2002, alle Cerimonie di Expo Milano 2015. Autore di numerose pubblicazioni (Giuro che dico il Falso,Gli insulti hanno fatto la storia,Il Dizionario degli Eventi, The Events Master) è autore della collana di successo OUTSIDERS dedicata agli artisti meno noti del ‘900. Ha firmato programmi televisivi, show e fiction.